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Guida per appassionati principianti di ciclismo (cosa sapere se vuoi vedere il Giro d’Italia dal vivo)

05/05/2026

  • Il Giro d’Italia è il più grande evento sportivo mai disputato sul territorio bulgaro.
  • Gli spettatori di Eurosport e HBO Max possono seguire ogni secondo della gara comodamente da casa.
  • Cosa sapere se vuoi vedere dal vivo le stelle del ciclismo mondiale.
  • I consigli dell’esperto di Eurosport Simeon Kichukov sui punti migliori da cui seguire lo spettacolo.

Il ciclismo è uno sport molto diverso da osservare rispetto a tutti gli altri e presenta diversi aspetti specifici. Chi desidera assistere alle prime tre tappe del Giro d’Italia e vedere la gara da vicino dovrebbe conoscere almeno alcuni di questi dettagli. Anche se, grazie a Eurosport e HBO Max, chi vive lungo il percorso può seguire ogni secondo della competizione comodamente da casa, vale assolutamente la pena vivere questo evento dal vivo. Tutte le tappe resteranno disponibili on demand sulla piattaforma di streaming HBO Max nella sezione “Sport” per almeno un mese dopo la fine della gara.


Importante per la visione dal vivo:

  • Le aree di partenza e arrivo sono chiuse.
  • I punti da cui partono o in cui finiscono le tappe sono chiusi con largo anticipo e accessibili solo allo staff e agli accreditati.
  • Non arrivare all’ultimo momento: potresti non vedere nulla e i posti migliori saranno già occupati.
  • Preparati a camminare: per raggiungere partenza o arrivo potresti dover percorrere lunghe distanze a piedi. Non ci sono parcheggi dedicati al pubblico.
  • Il contatto ravvicinato con i ciclisti è possibile soprattutto nelle aree parcheggio dei bus delle squadre, generalmente nelle zone di arrivo (più raramente alla partenza).


Cosa fare e cosa evitare:

  • Sostieni i corridori, applaudi e goditi la festa del ciclismo.
  • Non entrare in mezzo alla strada; se lo fai, spostati con anticipo per non mettere in pericolo i ciclisti.
  • Non lasciare oggetti sporgenti (borse, cinghie, macchine fotografiche) che potrebbero agganciarsi ai corridori.
  • Non attraversare la strada senza esserti assicurato che non stiano arrivando ciclisti ad alta velocità. Segui sempre le indicazioni degli steward.
  • Non cercare di prendere una borraccia direttamente da un corridore: chiedi e potresti riceverne una.
  • Dopo l’arrivo i ciclisti possono essere ancora sotto adrenalina o nervosi, quindi le loro reazioni possono essere più intense.
  • Nelle aree dei bus delle squadre, non camminare in mezzo alla strada e fai attenzione ai corridori che rientrano.


Dove vedere il Giro d’Italia da vicino

Ecco alcuni dei punti principali lungo il percorso delle tre tappe da cui osservare al meglio la gara:

Tappa 1
Nesebar (città vecchia): zona neutra, passaggio lento e ravvicinato.
Burgas: via 24-ti Chernomorski Polk (vicino al Parco Marino), boulevard Demokratsia e Ivan Vazov (passaggio doppio), zona stadio “Chernomorets”.
Sozopol: circuito di circa 22 km; ottimo punto è la spiaggia Shofyor, passaggi ravvicinati anche attraverso Duni, Capo Agalina e il centro città.

Tappa 2
Partenza fuori Burgas, poi Aytos, Karnobat, Sliven, Passo Vratnik, Byala, Lyaskovets e arrivo a Veliko Tarnovo (centro storico).

Tappa 3
Plovdiv (partenza neutra), Pazardzhik, Dolna Banya, Borovets, Samokov, lago Iskar, Kokalyane, Pancharevo e arrivo a Sofia davanti al Parlamento.


Vi auguriamo una piacevole visione delle tre tappe “bulgare” del Giro d’Italia! Ricordate che ogni secondo della corsa, dalla partenza fino al grande finale del 31 maggio davanti al Colosseo a Roma, sarà disponibile in esclusiva su Eurosport e HBO Max, con commento in bulgaro e analisi di esperti come Jens Voigt, Robbie McEwen e Alberto Contador.

Ricordiamo inoltre che Warner Bros. Discovery (WBD) ha recentemente annunciato il rinnovo a lungo termine dei diritti esclusivi per la trasmissione del Giro d’Italia (maschile e femminile) e delle principali gare ciclistiche italiane su strada per il pubblico in Europa e negli Stati Uniti. Secondo il nuovo accordo con RCS Sport, la collaborazione con “La Corsa Rosa”, il primo Grande Giro della stagione, continuerà per oltre 30 anni, dopo che Eurosport ha iniziato a trasmettere la gara già nel 1998.